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VoltoCenacoli Padre Annibale

Comunicazioni 05

Scheda Animazione Novembre 2020

 

 

 

Scheda Animazione N. 9 Novembre 2020

 

La riscoperta dei valori al tempo del coronavirus

 

"Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina" (Lc 21,28).

 

I. Invocazione allo Spirito Santo. Lettura della Parola della domenica o festa seguente (Riflessioni partecipate e applicazioni alla vita)

 

II. Coordinate spirituali: finalità del "Cenacolo P. Annibale":
1°. Pregare per le vocazioni
2°. Far pregare specie ammalati e anziani
3°. Essere "buoni operai" nel proprio stato di vita.
4°.
Spiritualità Rogazionista: (vedi "La Parola del Padre" pag. seguente).

 

III. Rosario Mariano-Vocazionale: le intenzioni di preghiera si affidano alla intercessione di Maria, "Madre delle Vocazioni".
tutta le sue dimensioni.

 

 Misteri gaudiosi

 

1° Mistero gaudioso: L'annunzio dell'angelo a Maria.
- Perché attraverso l'ascolto della Parola di Dio riscopriamo la gioia di essere da Lui amati e protetti.

 

2° Mistero gaudioso: La visita a S. Elisabetta.
- Perché nell'accoglienza dell'altro riscopriamo la gioia di incontrare il Cristo nascosto nel cuore di ogni uomo.

 

3° Mistero gaudioso: La nascita di Gesù.
- Perché possiamo anche noi sperimentare la gioia annunziata dall'Angelo ai pastori per la nascita del Salvatore e scoprire la sua presenza nelle vicende apparentemente povere della nostra storia.

 

4° Mistero gaudioso: La presentazione al tempio.
- Perché come la Santa Famiglia, possiamo anche noi trovare la vera gioia nell'adempimento della legge del Signore.

 

5° Mistero gaudioso: Lo smarrimento e ritrovamento di Gesù nel tempio.
- Perché per intercessione di Maria e Giuseppe, possiamo ritrovare la gioia dell'incontro col Cristo dopo ogni nostro smarrimento.

 

Il S. Rosario si conclude con la Salve Regina e la Preghiera per le Vocazioni (dal pieghevole di "Preghiamo con Maria Madre delle Vocazioni" oppure una simile).

 

IV. Condivisione - Testimonianza dei membri del Cenacolo sulla diffusione del Rogate e l'impegno del mese precedente - Lettura di alcune testimonianze de "Le Comunicazioni" delle altre sedi - Consegna a tutti della "Scheda di animazione" da diffondere specie tra anziani e ammalati...

 

V. Impegno dei mesi di novembre: offrire il S. Rosario per tutti quelli che sono nella prova, perché possano ritrovare in Gesù e Maria la pace e la gioia.

 

Manda Signore, Apostoli Santi nella tua chiesa

 

La parola del Padre

 

La riscoperta dei valori al tempo del coronavirus

 

Come insegna la nostra fede cattolica, la misericordia di Dio consiste proprio nel trarre il bene anche dal male. Così è avvenuto per la recente pandemia. Abbiamo potuto riscoprire e fare nuova esperienza di alcuni valori che forse erano stati alquanto dimenticati. Anche il nostro Sant'Annibale ci insegna questa consolante verità risvegliando in noi la presenza amorosa del proprio Angelo custode.
   "... Uno tra i più grandi benefici che la infinita Bontà ha fatto agli uomini, si è quello di aver loro dato un Angelo santo a custodia di ciascuno. Gli Angeli sono principi celesti; essi contemplano continuamente il volto di Dio, come disse il Signor nostro Gesù Cristo" (Mt 18,10). Egli è certo, per come attestano tutti i sacri autori, che l'Angelo Custode non solo custodisce e guida l'anima nostra per condurci a vita eterna, ma si prende uguale cura del nostro corpo; non solo attende alla nostra vita spirituale, ma pure a quella temporale.
   Essi ci tengono continuamente sotto la loro custodia, e invisibilmente, senza che noi ce ne accorgiamo o ne facciamo caso, ci liberano da mille infortuni, da disgrazie, accidenti, pericoli e calamità. Madre affettuosa non avrà mai così tenera cura del suo pargoletto, come gli Angeli santi l'hanno di ciascuno di noi. Oh, quante volte ci fanno anche da medici nelle infermità!
   Che se poi le disavventure e le calamità diventano pubbliche, allora non è da dubitare che gli Angeli Custodi, insieme uniti, non prendano unanime interesse della comune afflizione, accordandosi in ciò con l'Angelo o Arcangelo, o Principato, Patrono e Custode di quella nazione o regno colpito dal divino flagello.
   Ma per attirarsi questa protezione dei Santi Angeli in tempo di pubblica o privata calamità, fa di mestieri nutrire una sincera devozione a questi fedelissimi Custodi; è necessario purificare l'anima propria dalle macchie dei peccati. Come possiamo noi sperare che gli Angeli santi ci liberino dalla morte temporale, se noi non paventiamo la morte eterna? Come pretendere che ci scampino dai castighi di Dio, quando noi non cessiamo di offendere Dio?...
   ... Sono moltissimi i casi di liberazione e di preservazione veramente singolari che si leggono essere avvenuti alle volte immezzo ad universali morie; e in tutti questi casi è sempre l'Angelo Custode che ispira, illumina, previene, muove le circostanze, devia i colpi, e con ciò che sembra un caso, una combinazione, un fil di capello, egli scampa da gravissimi pericoli i suoi devoti.
   ... Succede un'epidemia, un tremuoto, una guerra; i pericoli di perire sono moltissimi, molte le occasioni di contrarre il contagio, o di restare vittime; ma l'Angelo di Dio veglia su di noi, e se ce l'abbiamo obbligato con la nostra sincera devozione, chi può dire da quali critici casi sia valevole a sottrarci?
Adunque, coltiviamo nei nostri cuori la devozione ai santi Angeli che il misericordioso Iddio ci assegnò per custodi, e li sperimenteremo fedelissimi amici nei nostri più gravi frangenti, e in ogni pubblica calamità. Specialmente debbono essere devoti del santo Angelo Custode i fanciulli e i giovani, perché egli è tutto zelo e premura a preservarli dai pericoli (oh, quanto tremendi!) del peccato, e della perdita eterna dell'anima!
(Scritti vol. IV pag. 244)

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