Scheda Animazione N. 4 luglio - agosto 2026
La fedeltà
".... Odiate il male voi che amate il Signore: Lui che custodice la vita dei suoi fedeli li strapperà dalle mani degli empi ...." (Sal 97,10).
I. Invocazione allo Spirito Santo. Lettura della Parola della domenica o festa seguente (Riflessioni partecipate e applicazioni alla vita)
II. Coordinate spirituali: finalità del "Cenacolo P. Annibale":
1°. Pregare per le vocazioni
2°. Far pregare specie ammalati e anziani
3°. Essere "buoni operai" nel proprio stato di vita.
4°. Spiritualità Rogazionista: (vedi "La Parola del Padre" pag. seguente).
III. Rosario Mariano-Vocazionale: le intenzioni di preghiera si affidano alla intercessione di Maria, "Madre delle Vocazioni".
tutta le sue dimensioni.
Misteri della Luce
1° Mistero della Luce: Il Battesimo di Gesù nel Giordano.
- Perché la luce del rito del Battesimo risplenda costantemente nella nostra vita.
2° Mistero della Luce: Le Nozze di Cana.
- Perché la "fede" degli sposi cristiani confermi la comunione coniugale.
3° Mistero della Luce: L'Annuncio del Regno di Dio e la conversione.
- Perché il segno del Crocifisso presente nelle case confermi la fedeltà della famiglia nella fede in Cristo.
4° Mistero della Luce: La Trasfigurazione di Gesù.
- Perché la vita trasfigurata dei credenti nella preghiera continui a realizzarsi nella vita.
5° Mistero della Luce: L'Istituzione dell'Eucarestia.
- Perché la costante partecipazione alla mensa eucaristica assicuri ai fedeli la crescita nella vita spirituale.
Il S. Rosario si conclude con la Salve Regina e la Preghiera per le Vocazioni (dal pieghevole di "Preghiamo con Maria Madre delle Vocazioni" oppure una simile).
IV. Condivisione - Testimonianza dei membri del Cenacolo sulla diffusione del Rogate e l'impegno del mese precedente - Lettura di alcune testimonianze de "Le Comunicazioni" delle altre sedi - Consegna a tutti della "Scheda di animazione" da diffondere specie tra anziani e ammalati...
V. Impegno dei mesi di luglio-agosto: in questi due mesi recitare il sabato il S. Rosario con l'intenzione per la riuscita delle nuove vocazioni.
Manda Signore, Apostoli Santi nella tua chiesa
Il pensiero di S. Annibale
La fedeltà
Nella letteratura rogazionista e nella storia della congregazione troviamo diversi riferimenti al dono prezioso della fedeltà dei suoi membri. Il testo classico della fedeltà lo troviamo nel documento base della congregazione "Le 40 dichiarazioni", che il Fondatore scrisse e firmò da S. Pier Niceto il 15 agosto 1910. Ecco il testo:
".... 15° Vengo ora con questo quindicesimo articolo e con gli altri quattro seguenti, a fare dichiarazioni e promesse che riconosco essere della massima importanza; e sebbene vadano incluse nello articolo al posto della promessa cieca dell' Obbedienza, pure e più utile specificarli in questi cinque articoli.
E per primo dichiaro che quale cristiano, per grazia del Signore, quale Sacerdote indegno della Chiesa Cattolica, quale appartenente ad una Congregazione che ha per obbietto primario lo incremento del Sacerdozio, io mi protesto che avrò il più grande rispetto, la più illimitata soggezione e subordinazione verso il Sommo Romano Pontefice. Lo riguardo e lo riguarderò sempre fino allo ultimo respiro della vita, come la Persona stessa di N. S. G. C. e con lo stesso amore lo amerò e ubbidirò.
Tutti gli interessi del Sommo Pontefice saranno gli interessi vivissimi del mio cuore; le sue parole siano pure dette fuori Cattedra, e in semplice conversazione, saranno per me oracoli di eterna salute. Tutte le opinioni e i modi di pensare del S. Padre saranno regola delle mie opinioni e dei modi di pensare, per le quali e pei quali cambierò giudizi e sentimenti miei propri.
I dolori e le pene del Sommo Pontefice saranno pene e dolori miei.
Nella predicazione, nelle confessioni, nelle conversazioni istillerò ad altri questi miei sentimenti di sudditanza illimitata e di affetto pel Vicario di Gesù C. Nelle mie meschine preghiere, specialmente nella S. Messa, nel ringraziamento, nella recita del Divino Ufficio, nell' Orazione, nel S. Rosario, il mio primo obbietto sarà il Sommo Pontefice, e tutte le di lui sante intenzioni ....
17° Dichiaro che riguarderò come santa e celeste la Gerarchia Ecclesiastica, e quindi avrò immenso rispetto e sudditanza per tutti i Prelati di Santa Chiesa, ma specialmente per i Cardinali e i Vescovi, considerando gli uni come Principi della Chiesa, e gli altri come Apostoli successori degli Apostoli, Sacerdoti Sommi della Chiesa di Gesù Cristo, vigili sentinelle del mistico Israele.
Parlerò sempre bene dei Prelati di Santa Chiesa, e se qualora in taluni si scorgesse qualche manifesto difetto, lo scuserò, o mi ingegnerò di coprirlo; e anzitutto, da indegno, pregherò sempre il Sommo Iddio per tutti gli insigni Prelati di Santa Chiesa, e specialmente pei Cardinali e i Vescovi che governano.
Siccome quest' umile Congregazione si ha a singolarissima grazia, e insigne privilegio, qual si è la Sacra Alleanza Ecclesiastica dei più insigni Prelati di Santa Chiesa, oltre dei due cleri, così io dichiaro che prenderò molto a cuore questa Sacra Alleanza, e per quanto sta in me farò il possibile di accrescerla a vantaggio grandissimo dei nostri Istituti ...."
(Le 40 dichiarazioni - Scritti vol. 44 pagg. 123-125)