CHI SONO I ROGAZIONISTI?

Si tratta di una congregazione religiosa, composta da oltre 300 sacerdoti e fratelli laici. Sono presenti in 4 continenti . I Rogazionisti sono stati fondati a Messina (Italia) nel 1897 da P. Annibale Maria Di Francia. Per mano del reggente Papa Pio XII, essi hanno ricevuto il decreto pontificio di lode (il riconoscimento giuridico del la Santa Sede) nel 1958, mentre nel 1964 hanno ottenuto la definitiva approvazione delle Costituzioni (la regola). Nel Capitolo Generale, celebrato nel 1980, formularono, nella sostanza, le finalità apostoliche, assegnate dal fondatore ai Rogazionisti. Il carisma della congregazione consiste nell'intelligenza e nello zelo delle parole del Signore: "La Messe è molta, ma gli operai sono pochi, pregate (rogate, nella lingua latina), dunque, il Padrone della messe, affinché mandi operai nella Sua messe" ( Mt 9; 37-38; Lc 10;2 ).

Essi esprimono la loro specifica consacrazione a Dio ed alla Chiesa mediante il 4° voto di obbedienza al comando del Rogate. Il loro carisma si attua nella missione di :

  • a) Pregare quotidianamente per le vocazioni.
  • b) Propagare dovunque questo spirito di preghiera e promuovere le vocazioni.
  • c) Essere buoni operai per l'avvento del Regno di Dio, lavorando per il bene spirituale e temporale del prossimo, sull'esempio e l'insegnamento del Padre Fondatore; nell'educazione e santificazione dei fanciulli e dei giovani, specialmente poveri ed abbandonati, e nell'evangelizzazione: promozione umana e soccorso dei poveri

Per attuare l'apostolato del "Rogate", i Rogazionisti, nelle proprie pratiche di pietà, offrono, giornalmente, al Signore ogni buona azione, con l'intenzione di impetrare vocazioni alla Chiesa. Essi celebrano, come propria, la "Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni", che si festeggia la 4° domenica dopo Pasqua, riconosciuta ed istituita dal Papa Paolo VI; si adoperano a diffondere la preghiera e l'azione per le vocazioni tra sacerdoti con "l'Alleanza Sacerdotale Rogazionista "e tra i fedeli con "l'Unione di Preghiera per le Vocazioni" e con i "Cenacoli Vocazionali"; tengono corsi di formazione per orientatori vocazionali e per catechisti parrocchiali; effettuano incontri di preghiera per le vocazioni, corsi di esercizi spirituali ed animazioni vocazionali; organizzano mostre e curano edizioni di paraliturgie vocazionali; si prestano a tutte le opere di assistenza e santificazione del clero.

Queste iniziative trovano la loro applicazione presso il "Centro Vocazionale Rogate" in Roma, il quale, a sua volta, gestisce "l'Editrice Rogate" e la nota rivista di animazione vocazionale "Rogate Ergo" (fondata nel 1938).

Negli anni '80 sorgono le "Missionarie Rogazioniste", un istituto secolare femminile, che conta già diverse aderenti.

Quanto all'apostolato dell'educazione della gioventù, i Rogazionisti accolgono nei loro istituti educativo-assistenziali, noti con il nome di "Istituti Antoniani", orfani, fanciulli e giovani bisognosi, per inserirli, poi, nella società, cristianamente e professionalmente preparati, con scuole di vario tipo. Essi hanno anche, istituti specializzati per minorati sensoriali, gestiscono oratori e curano gruppi giovanili.

Per ricevere l'aiuto finanziario, si affidano a diversi mezzi stampa, che li collega a molti benefattori, sparsi in tutto il mondo. Per l'apostolato tra i poveri, attraverso le varie comunità locali, i Rogazionisti rivolgono particolare attenzione a persone o famiglie bisognose. Speciali attenzioni sono rivolte a preti, comunità religiose e monasteri, che versano in situazioni di disagio economico.

Dopo la sosta, imposta dalla 2° guerra mondiale, l'espansione dei Rogazionisti si è ripresa con ulteriori fondazioni, oltre che in Italia, anche all'estero: Brasile (1950), USA (1967), Spagna (1970), Filippine (1977), Argentina (1978), Rwanda, Burundi (1978), Uruguay (1979), India (1987).

Dopo diversi anni, impegnati per la causa di canonizzazione del loro fondatore, Padre Annibale Maria di Francia, finalmente egli è stato scritto nel libro dei Santi il 16 Maggio 2004 da Papa Giovanni Paolo II, il quale lo aveva beatificato il 7 Ottobre 1990.