Scheda Animazione Novembre 2017

 

Scheda Animazione N. 11 Novembre 2017

 

I poveri

 

"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli."(Mt 5,3)

 

I. Invocazione allo Spirito Santo. Lettura della Parola della domenica o festa seguente (Riflessioni partecipate e applicazioni alla vita).

 

II. Coordinate spirituali: finalità del "Cenacolo P. Annibale":
1°. Pregare per le vocazioni 2°. Far pregare specie ammalati e anziani
3°. Essere "buoni operai" nel proprio stato di vita.
4°.
Spiritualità Rogazionista: (vedi "La Parola del Padre" pag. seguente).

 

III. Rosario Mariano-Vocazionale: le intenzioni di preghiera si affidano alla intercessione di Maria, "Madre delle Vocazioni" tutta le sue dimensioni.

 

 Misteri dolorosi

 

1° Gesù suda sangue nell'orto del Getzemani.
- Perché le sofferenze dei pastori di anime contribuiscano alla loro santificazione.

 

2° La flagellazione di Gesù.
- Perché il soccorso dei poveri contribuisca al suffragio dei defunti ed alla conversione dei peccatori.

 

3° La coronazione di spine.
- Perché le ricchezze del mondo siano compensate dalla semplicità evangelica dei ministri.

 

4° Gesù sale al Calvario carico della croce.
- Perché le sofferenze e la povertà degli ultimi sia un primario obiettivo della comunità cristiana.

 

5° Gesù muore in croce.
- Perché Perché il soccorso dei poveri sia offerta al Signore per ottenere vocazioni.

 

ll S. Rosario si conclude con la Salve Regina e la Preghiera per le Vocazioni (dal pieghevole di "Preghiamo con Maria Madre delle Vocazioni" oppure una simile).
• Condivisione - Testimonianza dei membri del Cenacolo sulla diffusione del Rogate e l'impegno del mese precedente - Lettura di alcune testimonianze de "Le Comunicazioni" delle altre sedi - Consegna a tutti della "Scheda di animazione" da diffondere specie tra anziani e ammalati.
• Impegno dei mesi di Novembre: Offrire una S. Messa per le Vocazioni.

 

Manda Signore, Apostoli Santi nella tua chiesa

 

Il Pensiero del Padre

 

I poveri

 

Una caratteristica del carisma del Rogate della spiritualità di S. Annibale è l'amore per i poveri coi quali iniziò il suo ministero sacerdotale in un quartiere difficile della sua città. Raccogliamo alcuni spunti dai suoi scritti.

 

1. "Amerò e rispetterò i poveri di Gesù Cristo con spirito di fede e di carità, considerandoli come membra sofferenti del Corpo Mistico di Gesù Signor Nostro e tenendo presente sempre quanto Gesù Cristo Signore Nostro esaltò i poveri, dichiarando fatto a Se stesso quello che si farà a loro". ( Dalle 40 Dichiarazioni p. 13)

2. "La fede ci dice che Gesù vuole essere riconosciuto nei suoi poverelli. Quando noi dunque, aiutando i poveri, intendiamo prestare a Gesù la meschina opera nostra, oh, allora noi tutto faremo con slancio, con fervore e con l'amore più santo (...). I poveri rappresentano Gesù, i poveri sono i nostri padroni e signori, e dobbiamo trattarli come tali". (Bollettino 1924 19-20)

3. "I poveri abbandonati hanno bisogno di essere evangelizzati. Se ne trovano a volte che da anni ed anni, per trascuratezza, non si avvicinano ai sacramenti, che non sanno i rudimenti della Dottrina Cristiana. Bisogna radunarli almeno la Domenica e le Feste, e, prima di dar loro il soccorso corporale, istruirli nel Catechismo, insegnare la recita del Credo, del Pater, dell'Ave, farli pregare alquanto, e poi nelle festività confessarli e farli avvicinare alla Santa Comunione.
Ricordiamo che Nostro Signore, come segno della sua Divinità e che Egli era il Messia promesso, dopo aver enumerato i suoi grandi miracoli della Sua Onnipotenza, vi aggiunse il più gran miracolo della Sua Misericordia: "i poveri sono evangelizzati" (cf. Lc. 4, 18).
Evangelizzare i poveri senza soccorrerli è un lavoro incompleto. Bisogna unire l'una cosa all'altra, e si avrà reso un servizio al Cuore Adorabile di Gesù, infinitamente gradito, che ci otterrà la copia delle divine benedizioni". ( Vol. 61, 113-114)